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Sulle nostre pagine vi sarà facile avere informazioni su cosa caratterizza e rende unico l'Hakuho-ryu Aikibudo ma certamente vi sarà impossibile provare le sensazioni e soprattutto verificare la semplice ed sconcertante concretezza di ciò che può essere "tuffarsi" nel cuore del medio evo giapponese pur restando legati al proprio tempo.
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Shogen Okabayashi
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Da Cles (TN) a Medicina (BO) abbiamo vissuto, dal 1 al 7 giugno 2008, una settimana di intensi e duri allenamenti senza mai lesinare le energie sotto la guida attenta, scrupolosa e sempre amorevole del nostro "Soke", il Maestro Shogen Okabayashi allievo diretto del grande Tokimune Takeda.
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I fondatori dell'Hakuho-ryu Aikibudo Italia con il "Soke" Shogen Okabayashi
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Un plauso va certamente a Nicola Noldin che nelle vesti di Vice-presidente ha ospitato ai piedi delle Alpi, Cles, ed accompagnato in Emilia ad un passo della Romagna, Medicina, il Maestro che sempre con la curiosità tipica di un buon giapponese restava affascinato dalla bellezza di questa parte d'Italia.
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Maurizio Barbieri, Shogen Okabayashi e Jean Carlo Mattoni
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Se il plauso era dovuto a Nicola non può assolutamente mancare l'encomio e la citazione di merito per l'operoso ed infaticabile Stefano D'Alessandri, il nostro "seminatore", che con il suo "migrare" ha fondato ed attirato a questa disciplina numerosi appassionati. Certamente non possiamo dimenticare il generoso Maurizio Barbieri, titolare della palestra "Seul '88", che con l'umiltà dei grandi a saputo accogliere il nostro "giramondo", Stefano, e far nascere uno dei centri più importanti per lo sviluppo dell'Hakuho-ryu Aikibudo in Italia.
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Maurizio Barbieri, Shogen Okabayashi e Stefano D'Alessandri
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E' Stato anche tempo di esami. Alla chiamata, per questa volta, non potevamo che essere noi tre, ovvero Stefano, Nicola e Jean Carlo. Conquistare il III° Dan con tenacia e senza tregua presentando un "Sankajo" da favola, dove le azioni si sono susseguite senza soluzione di continuità fra l'ammirazione dei numerosi partecipanti al seminario, è stata la giusta conclusione di anni di impegno e pratica. Vorrei terminare questo mio piccolo ed insignificante contributo a questo storico evento dicendo che l'Hakuho-ryu Aikibudo è bello ed interessante non solo per la sua efficacia ma perchè nella sua essenza è semplice come il principio che muove tutte le cose, la FORZA DI GRAVITA'!
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